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La vecchia tonnara
deve ovviamente la sua nascita alla pesca del tonno che per
anni ha costituito l'attivitą trainante del luogo... essa
veniva praticata molto tempo prima
della nascita di Stintino.La prima notizia della Tonnara fu
risale al
1604, anno a cui risalgono i primi dati sulla produzione di
barili di tonno confezionati. La manodopera all'interno
della tonnara era originariamente genovese,
mentre gli equipaggi di pescatori erano costituiti per lo
pił da marinai provenienti da Alghero e dalla Liguria, poi gradualmente sostituiti da pescatori
provenienti dal vicino isolotto dell'Asinara.
Nel 1889 la Tonnara Saline era gią diventata una delle pił grandi della
Sardegna. Il villaggio che sorse nei pressi della tonnara era
piuttosto vasto ed oggi viene riutilizzato a scopi turistico
residenziali. La struttura veniva completata da due
comparti: quello adibito alla ciurma di terra (chiamato Scabeccio
e comprendeva anche alcuni magazzini per la conservazione
delle scatole e delle botti di tonno) e quello adibito alla ciurma di
mare con annesso un grande capannone (chiamato Malfaragio)
utilizzato per il rimessaggio delle imbarcazioni e dello stivaggio di reti
e cime. Nei pressi sorgeva poi la casa padronale detta
Palazzotto dove c'erano gli uffici del direttore e dove
venivano ospitati i proprietari della Tonnara nei loro
soggiorni in Sardegna. La Tonnara chiuse definitivamente i
battenti negli anni '70 con la fine della tradizionale pesca del
tonno e della mattanza. Per desidera approfondire la storia
della Tonnara si segnala il Museo della Tonnara dove sono
conservati antichi cimeli, foto, e video dell'attivitą della
struttura. |